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Artrosi di ginocchio
L'artrosi del ginocchio è una patologia degenerativa caratterizzata dal progressivo consumo della cartilagine articolare. Può causare dolore, rigidità, gonfiore, difficoltà nel camminare, salire le scale o svolgere le normali attività quotidiane. Il trattamento dipende dalla gravità del quadro clinico e può includere terapie conservative, infiltrazioni, medicina rigenerativa o, nei casi più avanzati, la chirurgia protesica.
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Lesioni meniscali
I menischi sono strutture fondamentali per la stabilità, l'ammortizzazione e la distribuzione dei carichi all'interno del ginocchio. Le lesioni meniscali possono essere traumatiche, frequenti negli sportivi, oppure degenerative, più comuni con l'età. Il trattamento viene scelto in base al tipo di lesione, ai sintomi e alle esigenze funzionali del paziente, privilegiando quando possibile la preservazione del menisco.
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Lesioni legamentose
Le lesioni dei legamenti del ginocchio, come il legamento crociato anteriore, il legamento crociato posteriore o i legamenti collaterali, possono compromettere la stabilità articolare e la sicurezza nei movimenti. Sono frequenti nello sport e richiedono una valutazione accurata per definire il percorso più adatto, che può essere riabilitativo o chirurgico nei casi di instabilità significativa.
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Lesioni cartilaginee
Le lesioni della cartilagine possono causare dolore, gonfiore, blocchi articolari e limitazione funzionale. Possono derivare da traumi, sovraccarico o iniziali processi degenerativi. Il trattamento dipende dall'estensione, dalla sede della lesione, dall'età del paziente e dal livello di attività, e può includere strategie conservative, infiltrative, rigenerative o chirurgiche.
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Patologie femoro-rotulee
Le patologie femoro-rotulee interessano l'articolazione tra rotula e femore e possono causare dolore anteriore di ginocchio, instabilità, sensazione di cedimento, scrosci articolari o episodi di lussazione della rotula. Il trattamento dipende dalla causa del problema e può includere fisioterapia mirata, correzione dei fattori biomeccanici o, in casi selezionati, procedure chirurgiche specifiche.
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Artrosi dell'anca
L'artrosi dell'anca è una condizione degenerativa che provoca dolore, rigidità e progressiva difficoltà nei movimenti, spesso con limitazione nel camminare, vestirsi, salire le scale o praticare attività fisica. Nelle fasi iniziali può essere gestita con trattamenti conservativi; nei casi avanzati, la protesi d'anca può rappresentare una soluzione efficace per ridurre il dolore e recuperare la funzione.
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Displasia dell'anca
La displasia dell'anca è una condizione in cui l'articolazione presenta un'alterazione della forma e della copertura della testa femorale. Può favorire dolore, instabilità e sviluppo precoce di artrosi. Una valutazione specialistica consente di definire il grado della displasia, il danno articolare presente e il trattamento più indicato, conservativo o chirurgico, in base all'età e alle caratteristiche del paziente.
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Edema della testa del femore
L'edema della testa del femore, o edema osseo della testa femorale, è una condizione caratterizzata da un accumulo di liquido all'interno dell'osso, spesso associato a dolore all'anca o all'inguine, difficoltà nel carico e limitazione funzionale. Può comparire in seguito a sovraccarico, microtraumi, alterazioni vascolari o condizioni iniziali che richiedono un attento monitoraggio, come la necrosi della testa femorale. La diagnosi si basa principalmente sulla risonanza magnetica, che consente di valutare l'estensione dell'edema e distinguere le forme transitorie da quadri più complessi. Il trattamento viene definito in base alla causa, alla gravità dei sintomi e all'evoluzione del quadro, e può includere scarico, terapia farmacologica, fisioterapia, medicina rigenerativa o procedure chirurgiche mini-invasive in casi selezionati.
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Protesi dolorose
Il dolore dopo una protesi di anca o ginocchio richiede un inquadramento specialistico accurato. Le cause possono essere molteplici, tra cui mobilizzazione dell'impianto, instabilità, infezione, rigidità, usura, malposizionamento o problemi dei tessuti circostanti. Una diagnosi precisa è fondamentale per distinguere le condizioni trattabili senza chirurgia da quelle che possono richiedere un intervento di revisione protesica.